❀ Benvenuti nel mio angolino


The scent of magic
Tra le pagine di un mondo virtuale mi perdo e mi ritrovo, alla ricerca di me stessa e del mondo...
Qui troverete pensieri, emozioni, ricordi, sogni e speranze, per condivedere con voi il mio mondo attraverso la scrittura e le immagini.
Benvenuti nel mio angolo e buona navigazione!
Avvertitemi (linkando il vostro sito/blog) se prelevate qualcosa, grazie.
N.B.: gli scritti, le poesie e i lavori di grafica presenti, ove non sia specificata una diversa fonte, sono mio copyright e non sono riproducibili, interamente o in parte, senza il mio consenso.
NO commenti offensivi, spam, blogwalking e blog/siti a scopo di lucro e/o con contenuti pornografici.


The scent of magic

venerdì 28 settembre 2012

Pulcinella con Edoardo

Buona sera a tutti amici, anche se dovrei studiare, in questi giorni avevo molta voglia di aggiornare il blog... Più che altro vorrei presentarvi due personaggi che hanno qualcosa in comune, ovvero Napoli. In realtà credo che voi tutti li conosciate entrambi... se vi linko un video, magari capite ^^


Nei giorni scorsi la mia amica Ariella ha pubblicato alcuni video di attori che sono rimasti nella storia, ma soprattutto nel cuore di tutti, come Totò e Massimo Troisi, così mi è venuta l'idea di farvi conoscere un capolavoro in cui ha recitato il grande Edoardo de Filippo, ovvero il film Ferdinando I re di Napoli (trama QUI). Tutto ruota intorno alla canzone Palummella zompa e vola, che secondo il film sarebbe stata creata da Pulcinella per beffarsi del Re Ferdinando appunto. In realtà la canzone ha una storia ben diversa, infatti è stata creata solo nel 1873 sotto la dinastia dei Savoia. La canzone fa riferimento alla libertà ormai perduta del popolo delle Due Sicilie, derubato della sua storia, ricchezza e cultura.
Vi linko un video nel quale troverete tutta la spiegazione :)


Ma torniamo a Pulcinella ^^
Pulcinella è una maschera napoletana della commedia dell'arte. Secondo alcuni trarrebbe le sue origini da Acerra, dove sarebbe situata anche la sua casa. Secondo fonti più accreditate invece la maschera è stata creata da Silvio Fiorillo, creatore ed interprete anche di Capitan Mattamoros, nella seconda metà del Cinquecento. Fiorillo ha creato la maschera di Pulcinella al tempo in cui, essendosi unito alla Compagnia degli Uniti, ha collaborato con Tristano Martinelli, creatore ed interprete di Arlecchino, ed insieme sono stati ispirati da un ometto un po' combinaguai, un falegname che lavorava nella stanza vicina a quella dove loro facevano le prove.
Wikipedia informa: 
<< La maschera di Pulcinella come la conosciamo oggi, è stata inventata ufficialmente a Napoli dall'attore Silvio Fiorillo nella seconda metà del Cinquecento. Le origini di Pulcinella sono però molto più antiche. Le ipotesi sono varie: c'è chi lo fa discendere da “Pulcinello” un piccolo pulcino perché ha il naso adunco; c'è chi sostiene che un contadino di Acerra, Puccio d'Aniello, nel '600 si unì come buffone ad una compagnia di girovaghi di passaggio nel suo paese. Altri ancora, come Margarete Bieber vanno ancora più indietro nel tempo fino al IV secolo a.C. e sostengono che Pulcinella discende da Maccus, personaggio delle Atellane romane. Maccus rappresentava una tipologia di servo dal naso lungo e dalla faccia bitorzoluta con guance grosse, con ventre prominente, che indossava una camicia larga e bianca. >>

Il semestre scorso ho avuto modo di leggere un giallo interessante, Lazzari, scritto da un professore che ha tenuto in facoltà un corso (per le attività elettive) molto interessante, intitolato Storie e architetture del centro antico di Napoli. Il nome dice già tutto, ma ho apprezzato il corso soprattutto per il professore che l'ha tenuto. Cosa c'entra il romanzo, vi chiederete. Ebbene, tutta la vicenda ruota intorno alla figura di Masaniello, protagonista della storia di Napoli, la cui storia si intreccia a quella della commedia dell'arte e quindi alla figura di Pulcinella. Il professore ci ha parlato nel suo corso della dominazione spagnola a Napoli, di quanto i Napoletani appunto abbiano sopportato fino poi a scoppiare. Ripensando alle sue parole, mi sono ricordata di un film che ho visto quando ero piccola, Ferdinando I Re di Napoli appunto, perchè mi faceva ripensare alle vicende della storia di Napoli appunto. Rivedendo alcune scene ho capito che il periodo non è propriamente lo stesso, ma non si può negare un capolavoro del genere.
Dunque, passo a linkarvi il video di una delle scene più belle del film. Ascoltate bene le parole che Pulcinella, togliendosi la maschera, metaforicamente denudandosi di tutto, quasi a marcare la sua libertà da tutto il resto, afferma.



Spero che il post vi sia piaciuto, ora vado che riprendo a studiare *___* l'esame è quasi alle porteeeee :D Buona notte a tutti ^___^

Aggiornamento del post 29-09-2012
Stamattina il prof del corso che ho citato ha pubblicato un video sulla sua bacheca molto interessante.


Buona giornata a tutti ^___^

6 commenti:

  1. Ciao Sidus! Ottima scelta, anche io adoro il teatro e De Filippo, ricordo la commedia " Natale in casa Cupiello"...superba! Mi piacciono questi post culturali!! Brava! Ho visto il tuo prof spiegare,nel video, sono d'accordo, gli artisti a Napoli (ed in Campania) dovrebbero essere valorizzati e non sminuiti, contribuiscono a far crescere una cultura fatta di tradizioni centenarie..anche se, bisogna scegliere bene, cioè non tutti sanno artisti..dipende.. però i "grandi" devono essere rivalutati! Lo snobbismo culturale non è giusto!
    Grazie del video!! Troppo forte il prof!!!! XD

    RispondiElimina
  2. Ciao carissima !! ...sai io ho tutti o quasi le commedie di De Fulippo....adoro il teatro e lui era davvero un Maestro con la M maiuscola .....oltre a "Natale in casa Cupiello" mi piace anche "Uomini e galantuomini" e "Questi fantasmi" dove c'è il monologo su come fare il caffè alla napoletana :))

    Baciotti by Pixia!! :)

    RispondiElimina
  3. Graaaaande De Filippo!! i tempi sono diversi ma i concetti sempre uguali il popolo ha diritto di vivere in libertà senza oppressori, una volta erano i re e i loro galoppini oggi sono i politici e i loro interessi.....nulla è cambiato, che tristezza!!

    RispondiElimina
  4. Ciao Sidus finalmente ho avuto un attimo per godermi il tuo post .... come molti non si può non amare l'arte e la cultura napoletana perché e un patrimonio ineguagliabile ... i fratelli de filippo Totò Troisi ... grandissimi attori che penso non torneranno più ... si c'è qualche bravo attore italiano .... ma come loro nessuno più ... il film l'ho visto per la prima volta non tanto tempo fa e sono rimasto senza parole per la bravura dei protagonisti ... più che il film ho voluto vedere se quella bravura e presente ora in qualche attore dei nostri tempi ... beh ... impossibile trovare quella bravura ... bella storia di pulcinella che io naturalmente non sapevo ... bello tutto ... bravissima ... un abbraccio ... Gab

    RispondiElimina
  5. Di Napoli tutto è bello ed effervescente!

    RispondiElimina

Grazie per aver letto i miei pensieri

Lascia un commento per farmi sapere cosa ne pensi, perchè i tuoi commenti alimentano il mio blog ;)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

❀ Lettori fissi